Scadenza carta di credito: cosa fare

Le carte di credito presentano sempre una data di scadenza precisa (come d’altronde le carte di debito e le carte prepagate), comunicata al titolare sin dall’ottenimento della carta ed impresso sulla stessa, in maniera chiara ed esplicita.

La data di scadenza della carta di credito corrisponderà sempre all’ultimo giorno del mese indicato. Pertanto, se troviamo, ad esempio, la dicitura “Scad. 07/27”, la nostra carta sarà valida fino al 31 luglio 2027.

Ho appena cambiato la mia carta di credito e, proprio per questo motivo, ho pensato a questo contenuto. In questa guida voglio spiegarti, infatti, cosa fare quando scade la carta di credito, ma prima mi piacerebbe capire perché la carta vada rinnovata, qual è la logica alla base di questo genere di operazione.

Perché la carta di credito scade?

La carta di credito scade per tre motivi fondamentali e comprensibili: deterioramento, nuove misure di sicurezza od opzioni, features come direbbero quelli bravi nel 2024.

Deterioramento della carta di credito

La maggior parte degli istituti finanziari invia nuove carte di credito, in media, ogni tre anni. Se le carte sono dotate di nastro magnetico, si ritiene che, allo scadere di tale tempo stimato, potrebbe verificarsi un deterioramento, che ne comprometterebbe l’utilizzo.

La durata di una carta di credito può essere anche di 5 anni: tutto dipenderà dalla Banca e dalle sue politiche. Io personalmente utilizzo Widiba e la carta scade ogni 3 anni.

Nuove misure di sicurezza ed opzioni

Il rinnovo della carta riduce, inoltre, il rischio di frode nelle situazioni in cui la transazione viene eseguita manualmente.

La data di scadenza della tua carta di credito rappresenta un ulteriore elemento di verifica, tale da fornire un ulteriore livello di protezione dalle frodi durante le transazioni in cui la tua carta non è presente.

Se qualcuno, non autorizzato a utilizzare la tua carta, tenta di acquistare qualcosa online e non ha la data di scadenza, molto probabilmente non potrà completare l’operazione.

Se un ladro tenta di utilizzare il numero della tua carta per effettuare un acquisto e non riesce a fornire contestualmente la data di scadenza, la transazione non potrà essere ultimata. Questo fattore può aiutarti a proteggerti dalle frodi.

La data di scadenza aiuta l’istituto finanziario, quando si avvicina la data di scadenza, a rivedere la documentazione del cliente e a contattarlo per offrire nuove condizioni e, talvolta, vantaggi. Il rapido miglioramento della tecnologia si riflette anche sulle carte di credito.

Cosa fare quando scade la carta di credito?

Gli istituti finanziari generalmente mappano le informazioni in base al record di ciascun cliente e inviano una nuova copia in prossimità della data di scadenza.

Si precisa che le carte possono essere utilizzate fino all’ultimo giorno del mese di scadenza: se la carta di credito scade nel mese di luglio 2027, come nell’esempio in epigrafe, essa è utilizzabile fino al 31 e, dopo tale termine, perderà la sua validità.

Se la nuova carta non arriva prima della scadenza di quella attuale, si consiglia di contattare l’istituto finanziario.

La carta di credito arriverà insieme ad una lettera di presentazione nella quale viene spiegato il da farsi in poche righe semplici da comprendere.

La nuova carta presenta lo stesso numero della vecchia ed è attivabile tramite un pagamento da effettuarsi, indipendentemente dall’importo, col vecchio PIN. In pratica, se normalmente i pagamenti senza PIN sono permessi fino a 50 euro, la prima volta dovrai comunque inserire il PIN per attivare la carta.

Le carte compatibili con Google Pay e le carte compatibili con Apple Pay non consentiranno comunque di effettuare pagamenti in modalità contactless con il telefono (tramite NFC come sappiamo).

Cosa verificare quando arriva la nuova carta di credito

Presta molta attenzione ai consigli che ti darò di seguito: alcune persone, infatti, vengono colpite da frodi volte al furto di dati importanti.

Un esempio: la lettera viene intercettata, la carta clonata e usato un numero verde temporaneo per carpire quante più informazioni è possibile.

Ti consiglio pertanto di:

  • Controllare che il pacco consegnato con la nuova carta non risulti aperto, danneggiato o alterato al momento del ricevimento. Diversamente segnala il problema alla tua banca.
  • Controlla che il numero della carta sia lo stesso della carta prossima alla scadenza (solo le carte di debito non personalizzate presenteranno un numero diverso).
  • Attiva la carta presso tramite un pagamento o un prelievo di qualsiasi tipo.
  • Come detto, il Numero di Identificazione Personale (PIN) è lo stesso, non cambia.
  • Considera che l’addebito diretto (per uso della carta) o gli addebiti ricorrenti sulla carta di credito o debito continuano ad essere registrati automaticamente sulla nuova carta.
  • La Banca e i suoi dipendenti non ti chiederanno telefonicamente PIN o altre informazioni sensibili. In questo caso chiedi di ricevere PEC o Posta Raccomandata. Le informazioni legalmente importanti vengono trasmesse solo in questi due modi.

Cosa fare con la carta scaduta?

È consigliabile tagliare a pezzi la carta precedente perché contiene informazioni personali.

In alcuni Paesi, infatti, supermercati, stazioni della metropolitana e centri commerciali funzionano anche come punti di raccolta delle vecchie carte poiché dispongono di “trituratori”.

È importante evidenziare che, in caso di smarrimento o furto della carta, è bene effettuare la relativa denuncia e richiederne una con nuove informazioni. Ogni banca ha dei numeri dedicati al blocco delle carte, proprio per dare priorità massima a questo genere di evenienze pericolosissime per la sicurezza.

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